Se si viene sorpassati ed avviene un incidente, di chi è la colpa?

Se si viene sorpassati ed avviene un incidente

La circolazione stradale in Italia registra ogni anno migliaia di sinistri causati da manovre di sorpasso. Le statistiche nazionali evidenziano come questi incidenti risultino tra i più letali, con tassi di mortalità superiori rispetto ad altre tipologie di collisioni. Se si viene sorpassati ed avviene un incidente, la corretta documentazione dell'evento diventa fondamentale per determinare le responsabilità.

Il verbale incidente stradale  redatto dalle autorità intervenute costituisce un documento essenziale che fotografa la situazione immediatamente dopo il sinistro, registrando posizioni dei veicoli, tracce sull'asfalto e testimonianze. Questi elementi risultano decisivi durante l'iter di accertamento delle responsabilità.

La dinamica del sorpasso è analizzata dagli organi competenti attraverso diversi parametri: la visibilità nel punto dell'incidente, la presenza di segnaletica orizzontale o verticale, le condizioni della strada e le condotte di entrambi i conducenti coinvolti nell’incidente. Per interpretare correttamente questi elementi tecnici e ottenere un equo risarcimento, Infortunistica Veneta mette a disposizione consulenti specializzati che accompagnano i danneggiati attraverso l'intero procedimento, dall'analisi della documentazione fino alla quantificazione del giusto risarcimento basato sulle effettive responsabilità.

Se si viene sorpassati ed avviene un incidente: responsabilità e tutele legali

Il sorpasso è una delle manovre più rischiose nella circolazione stradale, spesso causa di incidenti gravi o mortali. Chi viene sorpassato ha obblighi specifici che, se non rispettati, possono influenzare l'attribuzione delle responsabilità in caso di sinistro. Innanzitutto, il conducente sorpassato deve agevolare la manovra e non accelerare, mantenendosi il più possibile vicino al margine destro della carreggiata.

Questo comportamento non è solo una questione di cortesia stradale, ma un preciso dovere imposto per ragioni di sicurezza: se il sorpassato non facilita il rientro in corsia del sorpassante, quest'ultimo rimane esposto per un tempo maggiore al rischio di scontri frontali con i veicoli provenienti dalla direzione opposta.

La gestione sinistri derivanti da manovre di sorpasso richiede particolare attenzione nella ricostruzione della dinamica e nell'accertamento delle responsabilità. I conducenti coinvolti devono considerare che il risarcimento dipenderà in larga misura dal rispetto delle norme di comportamento durante la manovra.

Quando un veicolo viene sorpassato in modo regolare, ossia in un tratto dove il sorpasso è consentito e con adeguate condizioni di visibilità e sicurezza, il conducente sorpassato deve favorire il completamento della manovra. Se invece ostacola deliberatamente chi sta sorpassando, ad esempio accelerando o spostandosi verso il centro della carreggiata, sarà ritenuto responsabile totalmente o in parte dell'incidente.

Diverso è il caso di un sorpasso irregolare o vietato. Come confermato dalla giurisprudenza recente, in questi casi la responsabilità ricade interamente su chi ha intrapreso un sorpasso vietato dalla legge, poiché i normali e prevedibili spostamenti del veicolo sorpassato non possono essere considerati causa o concausa dell'incidente. La Corte di Cassazione ha infatti stabilito che non sussiste concorso di colpa quando chi effettua un sorpasso proibito perde il controllo del mezzo, causando una collisione.

Le conseguenze di un incidente durante un sorpasso possono essere devastanti. Spesso si verificano scontri frontali dove le velocità dei veicoli si sommano, o sbandamenti che portano a uscite di strada con impatti contro ostacoli fissi. Per questo motivo, è fondamentale che entrambi i conducenti mantengano un comportamento prudente e rispettoso delle norme.

Quando il sorpassato contribuisce al sinistro: concorso di colpa e conseguenze risarcitorie

Se si viene sorpassati ed avviene un incidente, la propria condotta durante la manovra è attentamente valutata per determinare eventuali responsabilità condivise.

Il concorso di colpa può essere stabilito quando, eseguendo un sorpasso consentito, il veicolo sorpassato non rispetta gli obblighi previsti:

  1. accelerare improvvisamente;
  2. spostarsi verso il centro della carreggiata;
  3. non mantenere una traiettoria costante;
  4. svoltare a sinistra tagliando, di fatto, la strada al veicolo in fase di sorpasso.

In questo genere di situazioni, rivolgersi a un consulente infortunistica può risultare determinante per chiarire come vengono ripartite le percentuali di responsabilità in base al contributo causale di ciascun conducente.

Infatti, questa ripartizione delle responsabilità ha conseguenze dirette sul risarcimento dei danni. In presenza di un concorso di colpa, il risarcimento è proporzionalmente ridotto in base alla percentuale di responsabilità attribuita. Ad esempio, se al conducente sorpassato è attribuito un concorso del 30%, riceverà solo il 70% del risarcimento dei danni subiti.

Come abbiamo già detto i leggeri spostamenti del veicolo sorpassato, considerati normali e prevedibili durante la guida, non possono essere considerati causa o concausa dell'incidente. Chi sorpassa deve infatti mettere in conto queste minime variazioni di traiettoria e mantenere una distanza laterale adeguata.

Nel caso di veicoli particolarmente lenti o ingombranti, gli obblighi del sorpassato sono ancora più stringenti. Quando la larghezza o lo stato della carreggiata non consentono un sorpasso sicuro, il conducente di questi veicoli deve rallentare e, se necessario, accostare sul margine destro per consentire il passaggio dei veicoli più veloci che seguono.

Le conseguenze risarcitorie variano notevolmente in base al grado di colpa attribuito a ciascun conducente. Per questo motivo, in caso di incidente durante un sorpasso, è fondamentale documentare accuratamente la dinamica dell'evento e raccogliere eventuali testimonianze che possano chiarire il comportamento di entrambi i conducenti. In queste complesse situazioni, Infortunistica Veneta offre assistenza specializzata attraverso consulenti esperti che analizzano dettagliatamente ogni aspetto del sinistro, supportando i propri clienti nell'iter risarcitorio per garantire l'ottenimento del giusto risarcimento in relazione alle responsabilità effettivamente accertate.

Infortunistica Veneta: gestione degli infortuni

Infortunistica Veneta tutela i vostri interessi, perché possiate ottenere il giusto risarcimento da infortuni o sinistri di qualunque tipologia.

Affidarsi a professionisti dell’infortunistica come il nostro staff significa beneficiare di una consulenza e di un’assistenza professionale atta ad alleggerire una situazione per voi già pesante. Tutta la parte burocratica relativa alla gestione del risarcimento da infortuni - periti, raccomandate, adempimenti di legge ecc. - diventeranno il nostro compito quotidiano, facendo valere i vostri diritti nelle sedi opportune nel minor tempo possibile e puntando ad una soluzione realmente equa.

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Cosa dicono di noi e di come lavoriamo.

Pietro

Quando divenni cliente di Infortunistica Veneta ero sul letto di un ospedale: a seguito di un terribile incidente stradale la mia vita era appesa a un filo. A seguito di un forte trauma a una vertebra cervicale e una lesione spinale la mia aspettativa di tornare a camminare era bassissima.

Giuseppe

Mi chiamo Giuseppe, ho 53 anni e mia madre è morta per un’infezione ospedaliera. Nel 2013 aveva 85 anni: un giorno cadde in casa, si ruppe un femore, fu ricoverata in un ospedale della provincia di Bologna e subì quello che può essere considerato un intervento di routine.

Paola

Il vero risarcimento per la morte di mio fratello è stata l’umanita! Un incidente stradale mi ha strappato mio fratello. Sono stati giorni, mesi e anni terribili e oggi, ancora, non riesco a parlarne senza soffrire profondamente per l’ingiustizia terribile per quello che successe.

Pietro

Mi chiamo Pietro Orlando, avevo 63 anni, e finalmente mi stavo godendo la pensione, quando un incidente stradale d’un tratto mi ha cambiato la vita. Una macchina che attraversava il paese nel senso opposto al mio, ha mancato una precedenza e svoltando mi ha colpito in pieno.

Ermanno

Mi chiamo Fogli Ermanno e sono un cliente riconoscente a Infortunistica Veneta. Avevo 32 anni, ero fermo a uno stop pronto a immettermi sulla Romea, quando come un fulmine che squarcia il cielo mi piombò addosso un camion che aveva perso il controllo.

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